Durante il convegno è stato molto interessante l'intervento di Marco Gallo, Agency Development Manager di Google, che ha sottolineato più volte l'importanza dei micro momenti nel marketing digitale.
 
 
Cosa sono i micro momenti?
 
I micro momenti sono quei brevissimi spazi temporali in una giornata in cui si manifesta una necessità, un bisogno o anche una curiosità.
E cosa facciamo in questi casi? Facile, una ricerca online.
 
Facciamo qualche esempio concreto:
- mentre aspettiamo l'autobus alla fermata, stanchi di attendere, consultiamo online l'orario della prossima corsa;
- ci troviamo fisicamente in un negozio, siamo indecisi se acquistare o meno un bene e ci mettiamo a cercare online le caratteristiche del prodotto che abbiamo in mano;
- stiamo guardando una partita di calcio in tv e vogliamo sapere all'istante quanti anni ha un determinato giocatore e senza pensarci due volte cerchiamo sul web;
- etc etc
 
Ecco questi sono i micro momenti. Che ormai, secondo Google, sono e saranno sempre di più il terreno di sfida di chi si occupa di marketing digitale.
 
 
Perchè Google è convinto che i micro momenti saranno sempre più importanti?
 
Facciamo una piccola analisi per spiegarne il perchè..
Pensiamo a come soddisfiamo il bisogno nei nostri micro momenti.
Prevalentemente tramite la consultazione dello smartphone che è ormai un oggetto sempre più presente nella nostra vita quotidiana e che possiamo considerare fondamentale nella vita dei Millennials (persone nate a cavallo tra il 1980 e il 2000).
Ecco, proprio grazie allo smartphone che ci permette di navigare in mobilità in qualunque momento ed in qualunque luogo del globo terrestre i nostri micro momenti si sono moltiplicati a dismisura.
 
Di seguito un video esplicativo di Google:
 

A questo punto, dopo aver parlato di micro momenti, cosa deve fare un buon professionista del marketing digitale per intercettare potenziali clienti?
 
Deve cercare di profilare l'utente tipo a cui potrebbe interessare il prodotto o il brand che si sta promuovendo.
Una volta definito il profilo del potenziale cliente sarà più semplice cercare di delineare i suoi micro momenti per tentare di prevederli ed intercettarli.
 
 
Ma quali sono i micro momenti base da tenere in considerazione?
 
Micro momento 1: voglio sapere
L'utente è in fase esplorativa, ancora non vuole acquistare, sta cercando informazioni. Questo micromomento può avvenire in qualsiasi periodo della giornata. Google evidenzia che il 66% del campione di una sua indagine afferma di informarsi tramite smartphone in merito alle novità apprese tramite la pubblicità televisiva.
 
Micro momento 2: voglio andare
L'utente è in cerca di un negozio o un’attività vicina (qui l’intenzione di acquisto è più evidente). In questo momento è importante far trovare il tuo cliente grazie alle ricerche localizzate. Sempre Google ci dice che nell'ultimo anno le ricerche di prossimità sono raddoppiate.
 
Micro momento 3: voglio fare
In questo caso invece l'utente è in continua ricerca di informazioni operative, vuole imparare, vuole sapere come fare. Non si conoscono le relazioni con l’eventuale acquisto ma è comunque importante farsi trovare. Una recente ricerca evidenzia che su YouTube le ricerche collegate alla frase "come fare..." crescono con una media del 70% l’anno.
 
Micro momento 4: voglio acquistare
L'utente è pronto, si è informato, magari è stato anche al negozio e ha toccato con mano il prodotto ma ha deciso di acquistarlo online perchè risparmia.
In questo micromomento è fondamentale veicolare l'utente sul sito del tuo cliente.
 
 
Se ti sei letto tutto fino alla fine e sei interessato a catturare più clienti possibili nei loro infiniti micro momenti quotidiani allora contattaci.
Siamo a disposizione per una prima consulenza gratuita e senza impegno.

 

Patrizio Orlandi
Responsabile commerciale e megadirettore galattico.