Siamo agli sgoccioli del 2017, un anno di grandi cambiamenti per il mondo dei Social Media e di Internet in generale.
Ma cosa potrebbe accadere nel 2018? Ecco alcune considerazioni generali:

1. Si confermerà il trend di crescita dell’utilizzo degli smartphone:

Si prevede che nel 2018, il 66% degli individui residenti nei 52 paesi del mondo più digitalizzati, sarà proprietario di uno smartphone.

Così ci dicono le previsioni pubblicate nel Mobile Advertising Forecasts 2017 di Zenith, che sottolinea come il dato sia in crescita rispetto al 63% del 2017 e al 58% del 2016.

Il numero di possessori di smartphone aumenterà del 7% nel 2018, contro il 10% di crescita nel 2017, il 14% nel 2016 e il 21% nel 2015, raggiungendo, quindi, la quasi saturazione del mercato.



2. Incremento degli investimenti pubblicitari su mobile

Quest'anno, per la prima volta, gli investimenti pubblicitari internet su mobile hanno superato quelli su desktop.
Le stime, basate sui trend del settore, lasciano immaginare che la cosa non si fermerà qui: il totale delle visualizzazioni pubblicitarie da dispositivi mobili passerà dal 53% del 2017 al 59% del 2018. Stando così le cose, nel 2019 si toccherà una percentuale prossima al 62%, con un investimento totale di 156 miliardi di dollari, ossia più di un quarto del totale degli investimenti media.
Per questo 2017 che si chiude la fetta di questi investimenti si attesta su una percentuale pari al 14,6 % del totale investimenti pubblicitari.


3. In arrivo grosse novità per Google Chrome a tutela della sicurezza dei navigatori

Il gigante di Mountain View ci ha abituato a tenere ben nascosti i futuri scenari per quanto riguarda algoritmi e sistemi di ricerca, mentre sono ben noti i prossimi sviluppi su Google Chrome, che attualmente è il browser più utilizzato per il web.
Chrome ha dichiarato guerra ai reindirizzamenti indesiderati, che oltre a essere un fastidio e un impedimento ad una normale navigazione, rappresentano il grosso rischio di tentativi di phishing, di virus e malware. 
L'anticipazione arriva dal sito Tech Radar.


Bisogna precisare che, nella maggior parte dei casi, la pratica non è imputabile ai siti dai quali parte il reindirizzamento, anzi, in alcuni casi (cambio di dominio, rinnovo siti, migrazioni, eccetera) il reindirizzamento è addirittura suggerito da Google come soluzione ottimale. 

Il problema sono quei banner e quei codici che talvolta vengono inclusi nelle pagine web, che fanno riferimento a terze parti e che vengono inseriti da ignari gestori di siti web allettati dalla promessa di guadagni facili.

Sempre nel 2018, con la versione 65 di Chrome, si ovvierà ad un altro fastidioso espediente utilizzato per indurre in errore i navigatori, e che molti internauti conoscono bene: avete presente quando cliccate su un link e questo si apre su una nuova scheda, mentre su quella di partenza si apre un annuncio pubblicitario? 
Ebbene, il product manager di Chrome, Ryan Schoen, come riportato da Tech Radar, ha dato rassicurazioni anche in questo senso. Quando questo comportamento verrà rilevato, sulla scheda su cui si sta navigando si aprirà una barra che permetterà all'utente di andare direttamente alla pagina richiesta bypassando i contenuti non richiesti.
Altri elementi di disturbo alla navigazione verranno bloccati da Chrome nei prossimi mese. Un esempio su tutti, i falsi bottoni di download che rimandano a pagine del tutto differenti e indesiderate.

Diremo addio a questi bottoni, e non ci mancheranno



 

4. Social Media: le novità da Facebook


Dai dati di Buzzsumo, che riassumono un anno di attività sui social, emerge un dato importante su Facebook: la portata organica dei post delle pagine ha subito un declino spaventoso già nei primi 6 mesi di quest’anno. In altri termini, le pagine che non hanno investito nelle sponsorizzazioni di Facebook hanno praticamente subito un taglio pesante delle visualizzazioni


 

Nella pratica, per le pagine aziendali Facebook non è più gratuito da un bel pezzo e questi continui tagli alle visualizzazioni ne sono la dimostrazione: se si vogliono visualizzazioni, si DEVE investire sulle inserzioni sponsorizzate.

Un’altra rivoluzione in Facebook avverrà nel lato “e-commerce”: dopo aver introdotto la possibilità di effettuare vere e proprie compravendite grazie all’app Marketplace (ne abbiamo parlato qui) un ulteriore passo avanti è stato fatto proprio a Ottobre annunciando per gli utenti USA la possibilità di pagare tramite PayPal sull’app di messaggistica “Messenger Facebook”. Sarà un'importante innovazione, che perfezionerà il processo di transazione evitando di uscire da Facebook.
Arriverà da noi nel 2018.



Queste sono solo alcune delle novità che riguarderanno la rete, per altre non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali ma si attendono comunicazioni e sviluppi prima del lancio ufficiale.

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