Le AMP (acronimo di Accelerated Mobile Pages) sono pagine realizzate ad hoc per dispostivi mobili (smartphone e tablet) nel rispetto di determinati requisiti regolati dal progetto open source AMP Project.

Lo scopo principale delle pagine AMP è quello di essere leggere e veloci: una pagina costruita con le regole dell'AMP Project  risulta essere quattro volte più veloce rispetto alla stessa in forma normale.

Una breve guida su come fare emergere il tuo sito dalle sabbie mobili delle SERP



Una pagina AMP non utilizza un html puro, ma ha delle varianti, ad esempio per le immagini non è consentito il classico tag '<img>' ma si è obbligati ad utilizzare '<amp-img>' con gli attributi obbligatori 'layout', 'width', 'height'.

Il codice delle AMP si riconosce dall'attributo 'amp' o '⚡' all'interno del tag html.
Altre regole principali da rispettare sono:
1. non è possibile aggiungere codice javascript o jquery personalizzato, ma solo codici consentiti dall' AMP project
2. il css ha dei vincoli: il primo è che esso deve essere all'interno del tag '<style amp-custom>' nella pagina, e deve avere una dimensione "ragionevole". Il secondo vincolo è che non è consentito l'utilizzo dell'attributo "style" nei tag. Infine, nel CSS, occorre rinunciare all'attributo '!important'.
3. Infine, le pagine html che hanno una corrispettiva pagina AMP devono avere al loro interno il tag '<link rel="amphtml" href="url della pagina amp">' e viceversa nelle pagine AMP si deve indicare quale è la pagina originaria attraverso un link canonical.

Google ha scelto di privilegiare questo tipo di pagine mostrandole sempre in primo piano.

Questa preferenza è scaturita da recenti statistiche che mostrano il traffico internet mobile superiore a quello da desktop: Google, si sa, ha sempre l'obiettivo di garantire la migliore user experience ai fruitori del web.
E se un utente da mobile accede a delle pagine lente a caricarsi tramite risultati di Google, è probabile che questi abbandoni la sessione rimanendo insoddisfatto del servizio.
A Mountain View è proprio l'ultima cosa che vorrebbero vedere...
 

Alessandro Carabelli
IT analyst
Il più tranquillo della compagnia

 

Indicizzazione deludente? Scopri come migliorare il posizionamento con AMP